Federica Porro - BIOGRAFIA

Federica Porro nasce a Legnano nel 1979. Fin da bambina impara a dar voce alla sua indole creativa in particolare attraverso il disegno e la musica. 

Trasferitasi ad Imperia si diploma all’Istituto d’Arte della città. Nel 2008 partecipa come emergente alla Collettiva d’Arte Contemporanea “Contemporaneamente”, presso La Casa d’Arte di via dei Mercati a Vercelli, insieme a nomi quali Schifano, Casorati, Baj, Borghese e altri. 

Nell’estate del 2009 espone con il collega Corradi nello scenario suggestivo del borgo medievale di Lingueglietta; in autunno è nella collettiva “Volare” presso la galleria Storello di Pinerolo, dove espone accanto a Luzzati, Musante, Fresu e Nesi. 

Nella primavera del 2010 espone per la prima volta alla “Fiera del Libro” di Imperia, manifestazione che diventerà un appuntamento fisso nelle edizioni successive. Nell’estate il castello dei Clavesana di Cervo ospita la mostra “Scorci di Terra E Mare”. 

FedericaPorro_artista

Nello stesso periodo vince il primo premio nel concorso pittorico indetto dal comitato S. Giovanni in occasione del trentennale della manifestazione “Ineja”. Contemporaneamente, grazie alla collaborazione degli amici de “Il Campo delle Fragole” e del collega e amico Hamid Bourouis fa un tutt’uno di fantasia e paesaggio in “Terra e Sogno”, la sua prima personale. Partecipa poi con successo alla collettiva “Historia della Navigazione dal Big Bang ai Giorni Nostri”, organizzata dal Lions Club Imperia – La Torre, in occasione della XVI edizione delle Vele d’Epoca. 

Nel febbraio 2012 partecipa alla collettiva “Decouverte de Jeunes Artistes” presso la sede dell’“Association des Jeunes Monegasques” nella galleria commerciale del Metropole di Montecarlo. Nel mese di maggio è presente con due opere uniche nella mostra d’arte all’interno della manifestazione “Immaginaria festival 2012” a Sanremo. Successivamente si dedica alla realizzazione di opere commissionate tra gli altri dal Rotary Club Imperia e dalla nota musicista sanremese Caterina Bergo Mazzolla per la creazione di copertina e illustrazioni del suo libro “piccole storie d’Arpa”. Nell’estate 2013 il comune di Andora le affida il compito di rappresentare allegoricamente la città, le sue ricchezze e i suoi borghi in opere uniche con cui omaggiare i componenti dello staff ed i piloti della Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori. 

Nel mese di ottobre, per conto dell’Assessorato alla Cultura di Imperia, realizza il manifesto per le celebrazioni del 90° anniversario della città ed una tiratura esclusiva per le personalità coinvolte e le cittadinanze onorarie. In occasione della nota manifestazione “Olioliva” nel novembre 2013 espone in una personale nella galleria culturale di via Viesseux di Imperia. Nel 2014 la galleria Battifoglio di Imperia ospita la sua seconda personale, dal titolo “L’Attitudine è Mestiere”, rappresentazione di “vizi, vezzi, passioni e professioni” attraverso l’ironia delicata delle sue figure. Più recentemente partecipa al progetto “Continuamente Donna”, sostenuto dalla provincia di Imperia e dall’associazione “il cuore di Martina” ONLUS e ad “Affordable Art FAIR 2017-Milano” ospite di Galp – Galleria La Perla. 

L’ispirazione dei contenuti e del tratto può derivare in qualche modo dall’influenza del genovese Emanuele Luzzati, interprete di una cultura figurativa abile e colta, artista amato ed ammirato per la ricchezza e la poesia dei suoi personaggi. Le opere di Federica Porro formano un racconto imperdibile, scritto con immediatezza e stile personalissimo, da una sensibilità gioiosa ed amorevole capace di dar forma e colore alle emozioni.

Giclée

Il termine “Giclée” è apparso nel 1991 negli Stati Uniti ed è stato inventato da Jack Duganne (dello studio Nash Editions) per designare il primo processo di stampa digitale “a getto d’inchiostro”, dedicato alla riproduzione e alla pubblicazione dell’opera d’arte.

Un Giclée è una riproduzione individuale, ad alta definizione, stampata su macchinari professionali. I colori sono così più luminosi e insieme alla miscela ad alta definizione ottengono una tonalità continua. La gamma di colori per le illustrazioni in Giclée è inoltre nettamente differente da quella della litografia.


I particolari delle immagini sono più accattivanti, colorati con toni più vivaci e più vibranti. I colori riprodotti sono più luminosi, duraturi e ad alta definizione. Grazie alla loro qualità, le riproduzioni in Giclée si sono affermate tra i nuovi tesori del mondo dell’arte, desiderate da collezionisti per la loro fedeltà e qualità, e spesso esposte in mostra nei musei e nelle gallerie d’arte. Perciò la stampa Giclée ha cambiato radicalmente il processo della riproduzione di opere d’arte, duplicandole in modalità digitale. 

Consapevole che gli artisti e i collezionisti d’arte pongono molta attenzione alla conservazione delle opere artistiche, la stampa Giclée ha risposto adeguatamente al problema. Grazie al suo inchiostro a pigmenti e ai suoi supporti di alta qualità, non si altera. La stabilità di stampa Giclée è sinonimo di permanenza. 

La tecnica di stampa Giclée grazie all’elevata qualità delle riproduzioni e la brillantezza dei colori, rispetto alle tecniche di stampa tradizionali, è preferita dagli artisti, gallerie d’arte e musei di tutto il mondo, ma è ancora poco conosciuta e usata in Italia.

 

opere presenti in galleria

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