Vincent Alran

Nato nel 1964 ad Avignone, 

Vincent Alran ha stabilito il suo studio ai piedi della butte Montmartre, lì dove si libra ancora lo spirito bohème di alcuni dei più grandi nomi della pittura.
Ma serba per il suo “paese” natio, per i suoi toros bravos, i suoi gitani, i suoi calanchi e il suo “farniente” un amore che trapela da ciascuno dei suoi quadri, e che nutre con delle scappatelle regolari nella sua regione. 

Vincitore dell’esposizione europea di Nîmes nel 1987, una delle sue opere è stata acquistata dal Museo d’arte Contemporanea della città. In seguito ha esposto le sue opere a Parigi (Villa Planeix-Le Corbusier), Bruxelles (Galerie Molière) e New York (New Musical Seminar).

È inoltre sempre più presente nelle gallerie del sud della Francia (Lourmarin, L’Isle-sur-la-Sorgue, Avignone). La musica, la sua seconda passione, l’ha portato anche ad illustrare diversi manifesti di spettacoli (Les Eurientales di Cracovie, Mme Butterfly di Howard Buten…) e anche alcune copertine di dischi per Maxime Le Forestier.

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Serigrafia

Anche se proveniente dall’antica Cina il nome deriva dal latino “sericum”, che significa seta e dal greco “graphos”, che vuol dire scrittura. Infatti la serigrafia è una tecnica di stampa artistica mediante l’uso di un tessuto, che nel passato era appunto la seta, sostituita successivamente dal poliestere o nylon. 

Il procedimento consiste nel far passare la vernice attraverso le maglie del tessuto teso su un cliché o quadro di stampa, ossia un telaio di ferro, pressandolo con la racla (lamina di gomma). Una parte di questo tessuto viene, invece, otturata con dei procedimenti fotomeccanici, in modo da lasciare libere solo le superfici in corrispondenza dell’immagine da stampare. 

Questo tipo di stampa artigianale può necessitare fino a cinquanta passaggi di colore diversi. L’originalità delle serigrafie consiste nel fatto che vengono eseguite dietro un preciso progetto dell’artista, che ne stabilisce la tiratura, ovvero un numero limitato di copie. Alla fine di tutto il processo di stampa i telai vengono distrutti. La serigrafia permette di stampare su innumerevoli tipi di materiale dal cuoio al legno, dalla plastica alla gomma, dalla carta al tessuto, e per questo è oggi largamente diffusa anche a livello industriale.

opere presenti in galleria

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